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Verifiche Periodiche per gli Apparecchi di Sollevamento

La Legge prevede che tutti gli apparecchi di sollevamento (di persone o di cose) debbano essere sottoposti a verifiche periodiche, effettuate da Organismi specifici, in genere attraverso apposite Unità Operative delle Aziende USL ma dal 2012 è possibile rivolgersi a aziende private accreditate presso appositi Elenchi.
Il 24 maggio 2012 è entrato infatti in vigore il Decreto Verifiche ovvero il decreto attuativo del Testo Unico Sicurezza che introduce la liberalizzazione delle verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro previste all’interno dell’allegato VII.

A partire da tale data infatti è possibile per il Datore di Lavoro rivolgersi direttamente ad organismi pubblici o privati abilitati in caso di inerzia dei competenti organi (INAIL per la prima verifica e USL-ARPA per le verifiche periodiche successive). Il Datore di Lavoro è il titolare del rapporto di lavoro con i lavoratori ed è colui che prende decisioni in materia di sicurezza, pertanto, nel caso di noleggio, il Datore di Lavoro è identificato come cliente finale utilizzatore del bene.

Sulla base di quanto sopra descritto, i noleggiatori aderenti ad ASSODIMI e ASSONOLO, e quindi anche VAME SRL, non potendo delegare a tutti i loro clienti la gestione delle verifiche periodiche per ovvie ragioni organizzative, hanno deciso di pianificare le procedure necessarie per attivare i processi di verifica periodica con le seguenti modalità:
1) richiesta di verifica periodica all’organo competente;
2) esecuzioni dei controlli periodici ai fini della sicurezza, eseguiti da tecnico competente così come previsto dall’articolo 71 del D.Lgs. 81/2008, propedeutici alla verifica periodica;
3) esecuzione delle verifiche periodiche così’ come previsto dall’articolo 71 comma 11 del D.Lgs. 81/2008 attraverso Ente Pubblico titolare della funzione oppure in carenza di questo, entro 30 giorni dalla richiesta, tramite organismo privato abilitato e selezionato dall’elenco nazionale.
 

Per tale processo il noleggiatore chiederà al cliente finale utilizzatore il corrispettivo per i costi sostenuti e che, per le motivazioni sopra indicate, deve necessariamente gravare sul cliente finale utilizzatore.
I costi sostenuti sono ripartiti in ratei giornalieri (o mensili) al fine di distribuire equamente le spese fra tutti i clienti del noleggio. 

Tali ripartizione dei costi è denominata IMPORTO ONERI SICUREZZA ed è applicata obbligatoriamente con addebito in fattura su tutti i contratti di noleggio di apparecchi di sollevamento cose e persone, gru edili, gru idrauliche, piattaforme elevabili, montacarichi, ascensori, carrelli elevatori, macchine comunque destinate al sollevamento.
L’entrata in vigore del sopra citato Decreto Verifiche ha finalmente permesso a tutti i clienti del noleggio di disporre di macchinari regolarmente verificati eliminando pertanto tutte le problematiche e le responsabilità derivanti dalla mancanza di verifiche periodiche grazie all’iniziativa ASSODIMI e ASSONOLO con cui il noleggiatore attuerà quanto esposto.


Invitiamo tutti i clienti del noleggio a verificare sempre che il noleggiatore a cui si rivolgono abbia aderito a tale importante iniziativa ASSODIMI e ASSONOLO al fine di avere la certezza che le macchine destinate al noleggio siano state sottoposte al processo di attuazione delle Verifiche Periodiche anche ai fini dell’innalzamento della sicurezza nei luoghi di lavoro.


Ricordiamo che in mancanza di tale attività, il cliente del noleggio dovrà necessariamente attivarsi autonomamente per effettuare tutto il processo descritto.

Cosa dice la Legge

Riportiamo qui di seguito per conoscenza l’articolo 71 comma 11 del D.Lgs. 81/2008:
“Oltre a quanto previsto dal comma 8, il datore di lavoro sottopone le attrezzature di lavoro riportate in allegato VII a Verifiche Periodiche volte a valutarne l’effettivo stato di conservazione e di efficienza ai fini di sicurezza, con la frequenza indicata nel medesimo allegato. La prima di tali verifiche è effettuata dall’ISPESL che vi provvede nel termine di 60 giorni dalla richiesta, decorso inutilmente il quale il datore di lavoro può avvalersi delle ASL e di soggetti pubblici e privati abilitati con le modalità di cui al comma 13. Le successive verifiche sono effettuati dai soggetti di cui al precedente periodo che vi provvedono nel termine di 30 giorni dalla richiesta, decorso inutilmente il quale il datore di lavoro può avvalersi di soggetti pubblici e privati abilitati con le modalità di cui al comma 13”.